Corpo, emozioni e massaggio: quali connessioni?
Oggi esploreremo un aspetto affascinante, ma spesso trascurato: la connessione tra il corpo e le emozioni. Nel nostro corpo, infatti, risiedono le tracce delle nostre esperienze emotive. Diversi studi scientifici, infatti, hanno evidenziato come
le emozioni, se non elaborate adeguatamente, possono tradursi in tensioni muscolari, posture scorrette e disturbi fisici, possano in un certo senso restare intrappolate nel tessuto connettivo, influenzando il nostro benessere fisico e mentale.
Ad esempio, quando siamo stressati percepiamo lo stress anche come tensione muscolare, quando siamo nervosi o agitati sentiamo le “farfalle nello stomaco”, quando siamo addolorati sentiamo un “nodo alla gola”, quando siamo disgustati proviamo nausea, quando abbiamo paure ci sembra che il cuore ci esploda nel petto
I ricercatori hanno chiamato questo meccanismo “emobodiment” cioè percezione incarnata delle emozioni.
Sebbene ognuno di noi provi sensazioni uniche, la trasformazione delle emozioni in sintomi fisici ha dei tratti comuni alla maggioranza delle persone, tanto che è stato possibile costruire delle mappe corporee delle emozioni. In generale, sentiamo la rabbia nella testa o nel petto, il disgusto in bocca e nello stomaco, la tristezza nella gola e nel petto, l’ansia nel petto e nell’intestino, la vergogna nel viso, nel petto e nelle pelvi, mentre la gioia sembra diffondersi a tutto il corpo.
Per lo stesso motivo esistono molti disturbi che definiamo psico-somatici proprio perché non sembrano avere una causa organica, ma principalmente emotiva.
Tra questi, per fare qualche esempio, abbiamo: il bruxismo, la sindrome dell’intestino irritabile e persino, in alcuni casi, malattie invalidanti come la fibriomialgia.
Nel mio percorso di formazione, l’incontro con la scuola emozionale ha rappresentato una svolta cruciale. Approfondendo questi studi ho capito che
il corpo è un messaggero delle nostre emozioni e dei nostri bisogni. Ascoltarlo diventa un atto di autenticità e un passo fondamentale per il benessere.
Ogni contrazione, ogni tensione, è un messaggio che il corpo ci invia. È nostro compito sviluppare un’osservazione consapevole per interpretare questi segnali e prendersi cura di noi stesse.
Soprattutto ho scoperto che,
così come le emozioni producono degli effetti sul corpo, lavorando sul corpo possiamo influenzare gli stati emotivi: se il corpo è una mappa delle nostre esperienze, e ogni manipolazione mirata può essere un passo verso la liberazione di emozioni trattenute.
Quando lavoriamo sul corpo attraverso il massaggio, non stiamo solo alleviando la tensione muscolare o migliorando la circolazione, stiamo anche aprendo una porta per esplorare e liberare emozioni trattenute. Le mie mani diventano, in un certo senso, un mezzo di comunicazione, consentendo alla persona di entrare in contatto con le sensazioni sepolte e le risposte emotive profonde.
È affascinante osservare come il massaggio possa agire come un catalizzatore, sciogliendo le tensioni corporee che a loro volta liberano blocchi emotivi.
Ho visto donne entrare in cabina con il ventre gonfio e la schiena irrigidita dalla tensione quotidiana e uscire completamente trasformate perché, attraverso il tocco consapevole e l’attenzione focalizzata, quella tensione si dissolve, aprendo la strada a una sensazione di leggerezza e, a volte, anche a un rilascio delle emozioni. Le tecniche manuali che impiego nel mio centro, infatti, non sono solo rivolte al sollievo fisico, ma anche a sbloccare e stimolare il flusso di energia emotiva.
Inoltre, come ti ho già raccontato, il massaggio agisce sul sistema nervoso, stimolando la produzione di endorfine e riducendo i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Questa risposta fisiologica favorisce uno stato di calma e rilassamento, che a sua volta può avere un impatto positivo sul nostro benessere emotivo.
Vent’anni di benessere
Il 24 aprile 2024 abbiamo celebrato il ventennale dalla fondazione della Creazione con un evento spettacolo dedicato al benessere, alla bellezza e ai valori che guidano il nostro lavoro.
